CONTRATTI E NORMATIVE

NORMATIVE E SICUREZZE IN AMBITO DI CHIUSURE AUTOMATICHE

Un artigiano di categoria che installa un sistema automatico d’apertura deve obbligatoriamente rilasciare un fascicolo tecnico e una certificazione o autocertificazione CE del prodotto al committente e/o utilizzatore dell’impianto d’automazione (cancello, serranda, ecc…)
Il fascicolo tecnico ha validità solo se l’artigiano (fabbro, edile, elettricista… ) è autorizzato con regolare iscrizione alla Camera di Commercio, ad intervenire su impianti d’automazione su chiusure civili e industriali.

Fatevi sempre rilasciare una copia regolare della visura camerale!

ATTENZIONE: un impianto d’automazione soprattutto ad uso promiscuo (condominiale), per le normative vigenti, deve essere controllato da un tecnico autorizzato e specializzato almeno una volta ogni 6 mesi, il quale esegue una manutenzione programmata con verifica di buon funzionamento.

In mancanza di tale manutenzione decade la conformità, la responsabilità e la garanzia da parte dell’installatore. In caso di danni a persone o cose la responsabilità ricade direttamente sul committente dei lavori. In mancanza di manutenzione programmata l’assicurazione può non garantire il risarcimento dei danni

FAQ

– E’ sempre meglio scegliere un’azienda che abbia una copertura assicurativa adeguata?
Si è fondamentale
In Italia per gli artigiani, salvo categorie con attività specifiche, non è obbligatoria stipulare una polizza assicurativa a copertura di eventuali danni causati a persone e/o cose. Sarebbe buona regola affidarsi ad aziende con coperture adeguate e complete, con postuma sui lavori eseguiti, attive anche in caso di errori di progettazione, malfunzionamento o difetti di montaggi. Sono polizze attive anche dopo l’installazione dell’impianto e atte a tutelare non solo l’azienda installatrice ma anche il committente. Visionate o fatevi dare copia del contratto assicurativo, non fidatevi delle parole !

– Io profano di tutte queste normative, una volta che mi son fatto rilasciare la regolare fattura o ricevuta fiscale non sono a posto e tranquillo ?
Non direi,talvolta non basta !
La fattura o ricevuta fiscale attesta l’installazione e quindi la responsabilità su quanto fatto e indicato sul documento fiscale. In caso di danni causati a terzi derivanti dall’impianto d’automazione installato in modo non corretto. Il committente può chiedere risarcimento all’installatore. Se quest’ultimo non è in grado, economicamente parlando, di risarcire i danni e non ha una polizza assicurativa adeguata il risarcimento dovrà essere sostenuto dal proprietario dell’impianto o dal condominio in caso di proprietà in comune.

LA LISTA NON E’ ESAUSTIVA. PER DETTAGLI E CHIARIMENTI NON ESITATE A RIVOLGERVI AI NOSTRI TECNICI COMPETENTI

Il contenuto di questa documentazione pur essendo attendibile, potrebbe tuttavia contenere eventuali errori involontari

G.R. Ratto di Massimiliano Ratto